
La prima tecnologia in Europa che risolve il problema dell'umidità da risalita agendo direttamente sulla struttura geometrica delle molecole d'acqua contenute nelle murature.
ECODRY è nata nel 1981 a Sauerlach (Monaco - Germania), dove tuttora si trova la sede tedesca. E' la prima impresa in Europa ad aver applicato la tecnologia elettromagnetica al fine di eliminare l'umidità muraria da risalita. Ecodry è infatti specializzata nella deumidificazione muraria attiva, assolutamente non invasiva, con tecnologia a Diretta Interazione Molecolare D.I.M. mediante dispositivi elettronici. Grazie alla ricerca mai interrotta da parte della Casa madre tedesca, la tecnologia di ultima generazione è in grado di affrontare e risolvere anche la più difficile delle problematiche legate all'umidità da risalita nei muri.



IL RISPARMIO ENERGETICO
Sulla base della tecnologia IR, le apparecchiature emettono impulsi con una densità di flusso magnetico massima, misurata a 2 metri di distanza, di < 20 nT. Con la tecnologia della risonanza a impulsi solo le molecole dell’acqua, presenti che nella sostanza vengono eccitate. Il muro umido collegato al terreno agisce da antenna per il nostro Impulso e nella reazione delle molecole d’acqua al nostro impulso prende il via la totale inefficacia dell’acqua a svolgere quello che era il suo ruolo centrale in tutti i processi di interazione chimico-fisici nella struttura muraria.
Regolamenti riguardanti la compatibilità elettromagnetica
Le emissioni e la stabilità elettromagnetica rispettano la normativa VDE sulla compatibilità elettromagnetica. I valori rimangono in ogni caso al di sotto di quelli ammessi di cui alle norme europee (norme CE conforme alla normativa 93/465/EWG nonché conforme alla normativa VDE, e conforme alla normativa EMV EN 61000-3-3). Restano inferiori persino dei valori assai più severi della bio-edilizia (certificazione IGWL – Istituto per abitazioni e vita sane di Bad Heilbrunn)
Risparmio energetico: inizia con il prosciugamento dei muri
Un muro colpito da umidità ascendente, può contenere un’enorme quantità d’acqua, per esempio una parete di mattoni pieno può arrivare a contenere fino a 400 litri di acqua per m3. Questa quantità di acqua rappresenta un onere energetico per l’edificio, poiché per avere un ambiente caldo anch’essa deve essere riscaldata.
Si riporta un calcolo dimostrativo per comprendere quale quantità d’acqua può contenere un muro mediamente umido:
La nostra casa-tipo ha una superficie di 100 m2 (10 x 10 m) il che equivale a 40 m di muri perimetrali e circa a 30 m di muri interni. Questi muri sono umidi fino ad 1 m di altezza e hanno uno spessore di 20 cm ( muri interni ) e 50 cm (muri esterni). Abbiamo dunque un totale di 26 m3 di muri con un peso lordo di circa 1200 Kg/m3 e di conseguenza 31200 Kg di massa muraria, con una percentuale di umidità intorno al 12% del peso: sono 3.744 litri di acqua.
Per riscaldare di 1° Centigrado 1 cm3 di acqua è necessaria 1 caloria
Dunque possiamo immaginarci quanta energia sarà necessaria per riscaldare una tale quantità di acqua. Neppure l’isolamento riesce ad influire in maniera determinante su questa situazione.

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